Facebook per B2B

FACEBOOK PER IL B2B

By Elena
In aprile 6, 2017

I social network e Facebook in particolare, dato che è quello con il più ampio raggio di utenza, si possono considerare uno strumento di comunicazione molto efficace, moderno e basso costo, per interagire con la clientela reale e potenziale.

Le aziende che usualmente utilizzano una fan page di Facebook per promuovere i propri prodotti, costruire il marchio, delineare una brand identity sono aziende che si rivolgono al consumatore finale, le B2C. Riguardo al marketing con Facebook si è pensato sin da subito, e tuttora è l’atteggiamento prevalente, che questo sistema non sia utile per le aziende B2B (business to business) per le quali i canali di comunicazione sarebbero molti di meno, e se proprio si parla di social network al massimo si può considerare LinkedIn.

Il presupposto della scarsa considerazione di Facebook per il B2B è sempre stata l’idea che gli utenti difficilmente possano desiderare condividere o ricevere contenuti che riguardano il proprio lavoro. In realtà nel 2016 si è registrata una corsa ai social network da parte di aziende B2B, che hanno aperto account in percentuali diverse sui principali canali (Facebbok, Google+, Linkedine, YouTube, Twitter, Pinterest, Slideshare). A distanza di mesi, le statistiche recenti dimostrano come Facebook sia lo strumento più utile a generare il miglior ritorno sugli investimenti, con specifico riferimento agli annunci. Questo va a confermare la centralità di Facebook come piattaforma di marketing adatta a servire tutti i tipi di business e ad essere utilizzato efficacemente come parte di una qualsiasi strategia B2B.

Facebook è il protagonista del 90 per cento di tutto il cosiddetto social sharing, un numero enorme di scambi dove il volume dei contenuti B2B è sostanzialmente irrilevante ma proprio per questo la qualità del coinvolgimento che si riesce a creare conta molto. Può rappresentare uno spazio ulteriore per far notare la propria azienda e dare forma ad un posizionamento nei confronti di partner e fornitori.

Da parte sua, per attirare le aziende B2B ancora poco convinte Facebook sta cercando di integrare nuove funzioni, alcune analoghe a quelle di LinkedIn, come il box dedicato agli annunci di lavoro. Le metriche con cui fare ricerche per creare le inserzioni di Facebook Ads comprendono adesso oltre a quelle standard anche il livello di istruzione, la qualifica professionale e l’impiego attuale. A tutto ciò, si aggiunge la possibilità di seguire determinati utenti con messaggi pubblicitari ad hoc grazie a Facebook Remarketing.

Il database di clienti e fornitori dell’azienda B2B può sempre essere ripercorso sul canale social ricreando la rete in funzione esclusivamente comunicativa per interagire e pubblicizzarsi mostrando un lato creativo, si tratta pur sempre di una strategia.