Facebook Remarketing

FACEBOOK REMARKETING

By Elena
In aprile 13, 2017

Gli strumenti messi a disposizione da Facebook per le aziende crescono e si evolvono con nuove funzionalità; nell’insieme concorrono a dare forma ad una piattaforma sempre più ricca con cui fare web marketing.

Alla possibilità di fare pubblicità con Facebook Ads e di utilizzare la funzione Carousel per mostrare immagini di prodotti in maniera molto simile ad un e-commerce si aggiunge ora l’attività di Facebook Remarketing. A beneficio di una più integrata comunicazione delle aziende di prodotti destinati a clienti finali ma anche delle aziende del panorama B2B.

Il remarketing è un’attività che permette di seguire, durante la navigazione, un’utente che abbia in qualche modo mostrato precedentemente interesse per un determinato marchio o prodotto, organizzata mediante una precisa pianificazione di messaggio promozionale, tempistiche, spazi e frequenza dei messaggi, in modo tale da non essere controproducente. Si tratta di un’azione che andrebbe inserita in maniera coerente all’interno di una strategia di web marketing.

Ma come funziona Facebook Remarketing? Diversamente da Facebook Ads, dove la pubblicità viene lanciata verso una serie di contatti profilati in base ad una serie di parametri, lo strumento di remarketing è diretto a contatti che hanno già visitato il sito aziendale, o anche solo una pagina di esso, resi conoscibili attraverso uno specifico sistema di tracciamento predisposto da Facebook. E’ dunque possibile un tracciamento anche solo per determinate parole chiave o porzioni di sito web.

Una volta recuperati i profili potenzialmente interessati al prodotto o al brand, si costruisce l’azione di remarketing in maniera tale da rivolgersi a segmenti target di utenti molto ben definiti, e nulla toglie la possibilità di inviare messaggi pubblicitari diversi a più segmenti differenti tra loro. Le opportunità diventano tante, dato che un messaggio può avere ad oggetto, ad esempio, una pagina in particolare di un sito ed essere rivolto a chi l’ha visitata, a chi non l’ha visitata, a chi ha cliccato da qualche parte, ecc.

Quello che emerge è sicuramente un maggior tasso di conversione e quindi un maggior ritorno sull’investimento della campagna di remarketing rispetto ad una normale campagna Facebook Ads, in virtù di una profilazione dell’utente completamente diversa perché di un utente già ipoteticamente interessato si tratta.