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IL GAMING MARKETING, UNA STRATEGIA DI TENDENZA

By Elena
In febbraio 22, 2017

La multicanalità su cui viaggia la comunicazione è sempre un terreno di sperimentazione, laddove una nuova strategia di marketing sceglie di affidare ad un linguaggio nuovo il proprio messaggio. Tra le varie tendenze in atto nella comunicazione digitale, vogliamo parlare in particolare di gaming marketing, l’utilizzo di uno strumento ludico per promuovere un prodotto o un brand, cavalcando l’onda del successo dei videogiochi.

I messaggi di carattere commerciale invadono ogni spazio, con una competizione altissima per ottenere visibilità e attenzione. Se di marketing non convenzionale si parla ormai già da tempo, è vero anche che questo non ha mai perso la sua efficacia a livello generale, rimanendo anzi una frontiera sempre aperta ed esplorabile per una comunicazione sofisticata e tra le più efficaci. L’utilizzo del gaming marketing si può considerare come un’attività di marketing non convenzionale sempre più spesso utilizzata.

Attraverso l’aspetto ludico di una piattaforma o un’applicazione creata per funzionare come un gioco, con livelli di complessità dello strumento molto vari a seconda dell’intento e del budget, si conquista l’attenzione dell’utente in maniera insolita. Il grande vantaggio del gaming marketing è la capacità di comunicare anche con utenti non fidelizzati, veicolando comunque un messaggio commerciale o puntando solamente sulla conoscenza del brand, e di affievolire i punti di debolezza dell’azienda o del marchio.

Vengono dunque creati advergames coinvolgenti, giochi che nascono con il solo scopo di pubblicizzare un brand o un prodotto, che possono avere vita provvisoria o rimanere attivi a lungo. La comunicazione ne risulta coinvolgente e si presta alla viralità attraverso la condivisione sui social network.

Il gaming marketing è uno strumento che va oltre la comunicazione: al di là del suo essere un gioco offerto dall’azienda ai suoi interlocutori e potenziali clienti, questo strumento riporta una serie di dati molto utili all’azienda per profilare gli utenti coinvolti e pianificare azioni di remarketing, offerte o ulteriori forme di comunicazione più mirate.

Le possibilità del gaming marketing, parente 2.0 dei giochi da fare attivamente presenti nei punti vendita, sono ovviamente moltissime: dal videogioco a sistemi più complessi per trasmettere conoscenze, contenuti educativi, raccogliere preferenze e informazioni dagli utenti attorno al tema centrale che corrisponde al core business dell’azienda.