web marketing internazionale

ADDIO ROAMING…BENVENUTO WEB MARKETING “INTERNAZIONALE”

By Elena
In aprile 27, 2017

A partire da giugno il roaming sarà finalmente eliminato nei paesi dell’Unione Europea, cosa che comporterà la possibilità di telefonare e navigare su internet con il proprio piano tariffario nazionale. Questa notizia fa già prospettare quanto la navigazione sul web in un paese straniero, mentre si è in viaggio, possa essere di grande aiuto in moltissime situazioni, consentendo di cercare informazioni di carattere locale con la massima facilità.

Abbiamo già parlato su questo blog di quanto sia al centro dell’attenzione da diverso tempo lo sviluppo del web marketing locale e della presenza sulle mappe di Google e sui principali social: dalla scheda di Google My Business al nuovo assetto di Google Maps, alle nuove pagine Facebook City Guides. Apparire nelle ricerche locali da mobile effettuate da turisti e persone in viaggio e potersi presentare con informazioni rilevanti e aggiornate sulla propria attività sarà sempre più necessario per attività commerciali, alberghiere o afferenti al panorama della ristorazione. Il discorso vale anche per le istituzioni, pubbliche o private, quali possono essere musei, teatri e altre attrazioni locali. Sempre a patto di avere un sito web predisposto per le ricerche da device mobili, ormai di fondamentale importanza.

Diventa così doverosa una riflessione su una strategia di web marketing internazionale per business che ancora ne sono in difetto e ovviamente di ogni tipologia (locali e non), in grado di rivolgersi in un contesto multilingue ad un maggior numero possibile di utenti. Se, da un lato, il budget è sempre un elemento da cui partire per le scelte di marketing e comunicazione, l’ambiente digitale permette di abbattere numerosi costi e, da un punto di vista tecnico, di integrare spazi e canali dedicati alla comunicazione in altre lingue, supportata da immagini e video.

Progettare una strategia di web marketing internazionale significa attivare tutti gli strumenti necessari, a partire dal sito web multilingue, che possibilmente preveda anche altre lingue oltre l’inglese, sempre basilare. L’attività di SEO internazionale andrà poi a focalizzarsi su contenuti in lingua mirati per ogni territorio, anche per i social media. Oltre alla visibilità, l’obiettivo è anche quello di conquistare nuovi clienti potenziali.

La comunicazione internazionale sui social media non è così scontata e diffusa, anzi tutt’altro: utilizzando Facebook, canale social testuale, ma rendendo internazionali anche le azioni con Instagram e Pinterest, oltre ai social utilizzati in altri paesi. Vale sicuramente la pena investire in questo obiettivo comprendendo le principali lingue europee, ed eventualmente anche extra-europee se la tipologia di business lo richiede.

Il sito, sempre in dialogo con il social media marketing, deve poi essere posizionato sui principali motori di ricerca esteri sulla base di uno studio delle relative keywords, per poi potenziare l’azione con campagne PPC all’estero e un piano di e-mail marketing tarato sui diversi paesi. Alla base del web marketing internazionale non deve però mai mancare un confronto con la cultura del paese con cui si vuole comunicare.